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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

David Riondino: una lunga amicizia nata per caso e un qualcosa che nessuno ha ricordato

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Nessuno nei giornali locali ha ricordato la sua partecipazione come attore e produttore a un film girato a Venezia.  Questa è l'ultima foto che ci siamo fatti assieme nell'aprile del 2022 a Scozè con Dario Vergassola.   Con David Riondino ci siamo conosciuti ad inizio agosto del 1976 in aeroporto a Bruxelles mentre aspettavamo un aereo che non arrivava mai per andare in Mexico e poi gran parte di quel viaggio lo abbiamo fatto assieme. Negli anni seguenti ci siamo scambiati diverse visite lui a Venezia, io a Firenze e nacque così un'amicizia che è durata nei decenni. Di tanto in tanto ci sentivamo e quando io scendevo a Roma o lui passava dalle mie parti ci si incontrava sempre.  Ho un ricordo particolare: i giorni che è stato mio ospite quando apriva i concerti di De Andrè e la PFM nel palasport di Mestre e, al termine dello spettacolo, andavamo a cena tutti quanti assieme. Serate ricchissime. Nei nostri incontri ci si confrontav a  sulla vita e mi sorprendeva sempre...

«La tratta degli schiavi è il più grave crimine contro l’umanità». L’Onu approva la risoluzione

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U n atto di grande forza simbolica dell'Assemblea Generale che apre alla giustizia riparativa. Con i voti contrari di Usa, Israele e Argentina e l'astensione dell'Ue Una risoluzione promossa dal  Ghana  a nome del gruppo africano, che l’ha riconosciuta come «il più grave crimine contro l’umanità».  Centroventitre  i voti a favore,  52  le astensioni e soltanto  tre  i voti contrari: di  Stati Uniti ,  Israele  e  Argentina .  Fra gli astenuti, il Regno Unito e i 27 Paesi dell’Unione Europea, Italia compresa. Per approfondire questo è il link: https://sapereambiente.it/il-piu-grave-crimine-contro-lumanita-lonu-approva-la-risoluzione-sulla-tratta-degli-schiavi/

Trump vuole ribattezzare lo Stretto di Hormuz con il suo nome

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L'amministrazione Trump sta valutando di cambiare nome allo Stretto di Hormuz, il passaggio marittimo tra il Golfo Persico e il Golfo dell'Oman attraverso cui, prima della guerra, transitava circa un quinto delle esportazioni mondiali di petrolio. Le opzioni sul tavolo sono due: "Stretto d'America" o, in alternativa, il nome del presidente stesso. Lo ha rivelato il  New York Post , citando fonti interne alla Casa Bianca. "Ci riprendiamo lo Stretto. È garantito, e non ci ricatteranno mai più su quel passaggio", ha dichiarato al New York Post un alto funzionario dell'amministrazione. Lo stesso funzionario ha spiegato la logica dietro la proposta: se gli Stati Uniti sorvegliano lo stretto, lo proteggono e ne garantiscono la sicurezza, perché continuare a chiamarlo Hormuz? Trump stesso ha alimentato l'idea parlando venerdì sera a un forum di investitori sauditi a Miami: "Devono aprire lo Stretto di Trump, cioè Hormuz", ha detto, aggiungendo...

Europarlamento: Ferma la sorveglianza di massa!

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Il Parlamento europeo ferma le scansioni di massa di Chat Control in una votazione al cardiopalma. L'assemblea ha oggi bocciato il controllo automatizzato di foto e messaggi privati. Il segreto delle comunicazioni digitali torna in vigore. La controversa sorveglianza di massa dei messaggi privati in Europa è finita. Dopo che il Parlamento europeo aveva già respinto il 13 marzo la scansione indiscriminata e generalizzata delle chat da parte dei colossi tecnologici statunitensi, le forze conservatrici avevano tentato una manovra politicamente molto discutibile: forzare una nuova votazione per far passare comunque la proroga della legge. In un voto al cardiopalma, il Parlamento Europeo ha però spento definitivamente oggi le velleità di sorveglianza: con una  maggioranza risicatissima, di un solo voto . La nota di Patrick Breyer è a questo link: https://www.peacelink.it/cybercultura/a/51121.html

Un uomo palestinese racconta la brutale aggressione sessuale subita per mano di coloni israeliani

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L'uomo ha dichiarato che i suoi aggressori lo hanno spogliato nudo, picchiato e gli hanno legato i genitali con delle fascette di plastica, una versione confermata dai familiari e da un attivista per i diritti umani che sono stati a loro volta picchiati. I coloni, mascherati e armati di bastoni, hanno picchiato e preso a calci lui, suo padre e due attiviste. Dopo aver legato gli altri per polsi e piedi con delle fascette di plastica, hanno fatto lo stesso anche con lui.  Uno degli aggressori ha usato un coltello da caccia per tagliare i pantaloni e poi la biancheria intima del signor Abualkebash, ha detto.  Con l'occhio sinistro ancora nero e insanguinato, ha descritto l'aggressione nel punto esatto in cui era avvenuta.  Secondo quanto riferito dai familiari, i coloni hanno anche rubato le 400 pecore della famiglia, che rappresentavano la loro unica fonte di sostentamento, insieme a fedi nuziali e altri gioielli, telefoni cellulari, denaro contante e documenti d'identit...

Operai sostituiti dall’Intelligenza Artificiale: quando la fantasia precede la realtà

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Quella di operai sostituiti dall’Intelligenza Artificiale e purtroppo una vicenda già prevista in un libro 29 anni fa e portata sugli schermi l’anno scorso. InvestCloud (Marghera, VE) è una  multinazionale statunitense che ha annunciato la chiusura della filiale italiana a Marghera, licenziando 37 dipendenti, motivando la decisione con la sostituzione del lavoro umano tramite l'IA. Una situazione che il regista sudcoreano Park Chan-wook ha già presentato nell’ultimo suo film  presentato alla Mostra D’Arte Cinematografica di Venezia l’anno scorso con il titolo “ No Other Choice - Non c'è altra scelta”  Il  lungometraggio è tratto dal romanzo di Donald E. Westlake “ The Ax ” del 1997   di ben 29 anni fa. La storia è quella di un uomo che, quando la fabbrica nella quale lavora da 25 anni viene acquisita da una società statunitense, viene licenziato su due piedi assieme a tutti gli altri operai sostituiti nella loro operatività dall’Intelligenza Artificiale. Per tro...

Referendum SI o NO? Come la penso io ...

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Anche se ho cercato di far presente anche le ragioni del SI, è chiaro che la maggioranza dei miei post sono stati sulle motivazioni per il NO ed è questo che io voterò  proprio guardando al merito della riforma costituzionale della magistratura e non della giustizia e del suo funzionamento, come molti dei suoi sostenitori sostengono. A mio avviso le ragioni del No prevalgono per un motivo sostanziale: la modifica di sette articoli della Costituzione rischia di peggiorare i problemi che realmente esistono, oltre a rendere più debole l’ordine giudiziario rispetto agli altri poteri dello Stato. Quest’ultimo punto, poco sottolineato e affrontato, di fatto modifica gli equilibri tra gli Organi dello Stato che l’attuale Costituzione garantisce. Il fatto che chi ha elaborato questa riforma non ci abbia pensato mi lascia alquanto perplesso, inoltre molti aspetti vengono lasciati ad una legislazione successiva per la quale il Governo “promette” dialogo ma il testo è stato blindato senza alc...

Progetto "Caffelatte": una esperienza di integrazione

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 È avvenuto nell'Istituto Superiore Statale “A. CASTIGLIANO” di Asti è una scuola professionale con corsi quinquennali di Manutenzione e assistenza tecnica, Produzioni industriali e artigianali, Servizi socio-sanitari. Considerata la tipologia della scuola, che permette agli utenti un più immediato inserimento nell’attività lavorativa, rimarchevole è la percentuale di studenti provenienti dalle fasce economicamente più deboli e di studenti di nazionalità straniera. Quello che viene qui presentato a cura di Paolo Maccario  è un progetto di integrazione dal nome – stimolante come il progetto stesso – di “Caffelatte” che apre anche alla individuazione di strategie innovative esportabili in altri contesti extrascolastici. Qui un corto realizzato dagli stessi studenti: https://www.youtube.com/watch?v=d5yTRXqYxBg Qui una ampia descrizione del progetto: http://www.cpm-italia.it/files/pdf/ProgettoCaffelatte.pdf

Il Pentagono ordina ai vertici dell'esercito di rimuovere i programmi Anthropic

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La causa? Divergenze sulle condizioni etiche di utilizzo di tale tecnologia che Anthropic non intende lasciar cadere Lo scontro tra  Anthropic  e il Dipartimento della Difesa americano nasce da una collaborazione avviata negli anni precedenti per sperimentare l’uso dei modelli linguistici della società, tra cui Claude, in attività di analisi dati, supporto decisionale e gestione di grandi volumi di informazioni utili alla difesa.  Durante il rinnovo degli accordi, tuttavia, sono emerse profonde divergenze sulle condizioni di utilizzo di tale tecnologia: Anthropic intende mantenere limiti etici sull’uso della propria tecnologia, come il divieto di integrazione in  sistemi d’arma autonomi  e restrizioni sulla  sorveglianza di massa , mentre il Pentagono ha respinto tali vincoli, affermando che l'esercito deve essere in grado di utilizzare la tecnologia per "qualsiasi uso lecito". Il mancato accordo ha portato alla rottura dei rapporti, con il Dipartimento del...

Referendum: opinioni a confronto

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La rivista Il Mulino ha in queste settimane ospitato tanto pareri favorevoli alla Riforma della Magistratura, quanto pareri negativi pubblicando sempre in parallelo due articoli di opinioni contrapposte. Questo per favorire una scelta responsabile; ecco i link di quanto fino ad oggi pubblicato 1)  gli interventi di  Nicolò Zanon  (per il sì)  e  Rocco Gustavo Maruotti  (per il no) 2)  i contributi di  Massimo Siclari   (per il sì)  e  Giuliano Cazzola  (per il no) 3) le opinioni di  di  Stefano Ceccanti   (per il sì)   e  Giovanni Bachelet  (per il no) Sono anche disponibili in anteprima, anche questi ad accesso libero,  gli articoli che la  rivista “Quaderni costituzionali”  dedica alla revisione costituzionale del Titolo IV nel fascicolo 1/2026 (in corso di stampa).

Gli evangelicali: la guerra all’Iran è scritta nella Bibbia.

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Trump sta sovvertendo la liberaldemocrazia   a stelle e strisce. E siccome siamo in America, paese fondato sulla religione di sé stesso, la rivoluzione trumpiana si autoproclama in missione celeste. Confermata dalle preghiere per il presidente taumaturgo amministrate nello Studio Ovale dal predicatore di giornata. Assistiamo alla nazionalizzazione di Gesù Cristo secondo canoni apocalittici di stampo evangelicale. Il 6 marzo trenta deputati democratici hanno scritto all’ispettore generale del dipartimento della Difesa – non Guerra, definizione ufficiale, perché a rivoluzione in corso ognuno si chiama come gli pare – per denunciare il catechismo da crociata imposto alla truppa da alcuni comandanti.  Costoro spiegano che “gli attacchi americani e israeliani accelerano il ritorno di Gesù Cristo” perché rispondono al “piano di Dio”. In linea con l’interpretazione del governo che “presenta pubblicamente la politica americana in Medio Oriente in termini esplicitamente ...

Nuova riaffermazione del CdI sulla Venezi e conseguenti dimissioni di Tortato. Io la vedo così ...

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Complimenti a Brugnaro che, come Sindaco uscente, cerca di blindare con il Consiglio di Indirizzo la nomina della Venezi alla Fenice con un festante Federico Mollicone, responsabile cultura di Fratelli d'Italia, che gaudente afferma: «Auspichiamo che questo passaggio possa riportare l'armonia all'interno di questa prestigiosa istituzione»….se sono queste le modalità: auguri! Perderanno un po’ di abbonati? A loro di questi non importa nulla anche se sono la città. D’altra parte rappresentano solo il 30% degli spettatori e se non rinnoveranno l’abbonamento libereranno solo posti per altri biglietti venduti a caro prezzo ai turisti. Quindi che la Fenice sia a Venezia per loro è un caso e del rapporto con la città non gliene può calar de meno.  D’altra parte le due amministrazioni Brugnaro non hanno forse portato a compimento la scelta di una monocultura turistica a Venezia? Quindi lui è coerente con se stesso. Dopo questo CdI sono però giunte le dimissioni del Maestro Alessand...

Moschea sì, moschea no - La mia opinione

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A Zelarino (Comune di Venezia) è stata realizzata una chiesa ortodossa con una grande capienza con annesso patronato e ampio parcheggio. Il complesso fa capo all'associazione cristiana moldava, che a sua volta dipende dal Patriarcato di Mosca. Un simile progetto ancora più grande sarà realizzato in Via Longhin a Padova. È un bel segnale, di diritto alla libertà religiosa presente nella nostra Costituzione, di dialogo culturale e di integrazione sociale e non di “tolleranza”, termine che non mi piace perché quando questa poi finisce cosa accade? per la tolleranza, una volta c'erano le case diceva Paul Claudel e stop. Bisogna invece imparare a dialogare, confrontarsi, accompagnare, integrare nel rispetto reciproco senza disperdere o annacquare le diverse identità. Quando a Mestre di recente stato proposto la costruzione di una Moschea in un’area periferica c’è stata una sollevazione popolare contraria facente capo alla Lega e, più in generale, alla destra politica. Oggi nel perco...

No alla guerra: solo uno slogan?

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È così se non si scende ad analizzare con realismo il contesto e cercare il male minore e il bene possibile nel compromesso tra le parti in conflitto. Se si fa questo sporcandosi le mani con empatia e non con simpatia per l’umo o per l’altro dei contendenti, ascoltando le ragioni di ambedue, rifiutando ogni ideologismo, sforzandosi di risalire nel tempo analizzando quanto è accaduto e quanto sta accadendo nell’intera area dove si svolge in conflitto, uscendo dalle logiche legate all’ombelico, si è “Artigiani della pace”, altrimenti no. L’artigiano ha imparato l’arte da un altro. Su questo si articola l’attività dell’Associazione Rondine Cittadella della Pace dalla quale tutti avremo da imparare qualcosa ( https://rondine.org/chi-siamo/la-storia-e-il-futuro/ ). I nazionalismi e le identità nazionali (ma quest’ultima che cos’è?) oggi riprendono quota ma è importante chiedersi come si fa ad essere un “noi” senza che questo sia o diventi un essere “ contro  gli altri” ed essere invece ...

Discorso immaginario Francesco d'Assisi: Io non abito lì

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di Fabio Tesser «Fratelli e sorelle,  mi avete chiamato qui. Avete aperto una teca, avete acceso luci, avete disposto fiori. Porterete i vostri figli, le vostre preghiere, le vostre attese. E io vi domando - non per rimprovero, ma per amore: che cosa venite a cercare? Le mie ossa? Io le ho lasciate volentieri alla terra. Non sono mai state il luogo dove Dio abitava. Io ho conosciuto un sepolcro vuoto. E da lì ho imparato che «Dio non si trattiene». Se il Signore è risorto, perché lo cercate tra le cose ferme? Se Cristo vive, perché lo volete custodire? Quando camminavo per le strade, non avevo nulla da mostrare. Né reliquie, né segni, né potere. Avevo solo una Parola che bruciava nel cuore e dei poveri che mi insegnavano a capirla. Mi dite che la fede ha bisogno di vedere. Io vi dico che «la fede ha bisogno di servire». Mi dite che l’uomo cerca un contatto. È vero. Ma il contatto che salva non è con le ossa dei santi, è con la carne viva dei fratelli feriti. Avete riempit...

Cristianesimo e Islam: Domanda e risposta sul tema del femminile

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Venerdì 20 febbraio nella Parrocchia della Trinità di Mestre si è svolto un incontro sul tema “La verità nella ricerca di Dio: Incontro tra religioni”. Al dialogo tra don Fabiano Longoni e l’imam Kamel Layachi è seguito un dibattito ed una delle domande poste ha riguardato il ruolo della donna. La trascrizione della domanda e delle risposte che qui si riporta risente del parlato. Domanda:  Nella Chiesa cattolica il ruolo della donna si è evoluto, nel senso che ad esempio soltanto 50 anni fa aveva un ruolo molto diverso che la cultura di oggi non accetta più. In generale nelle chiese cristiane c'è una discussione, un'evoluzione con diversi esiti. Ad esempio, nella Chiesa cattolica, non esiste ancora il sacerdozio femminile, mentre nelle chiese evangeliche le donne possono essere pastori o rivestire ruoli dirigenziali che un tempo erano riservati solo agli uomini.  La domanda è se pensate che la ricerca della verità comporti anche un evolvere nel tempo con possibili cambiam...

Festa della Donna: Donna e cristianesimo oggi, tra Vangelo, storia e futuro

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  Parlare oggi di donna e cristianesimo non significa inseguire una polemica culturale, né fare una "difesa d'ufficio" della Chiesa. Significa tornare al punto sorgivo: Gesù e il suo modo di guardare la donna. Nel Vangelo, infatti, la donna non è una figura di contorno. È spesso soggetto spirituale, interlocutrice, testimone, discepola. La Chiesa, lungo i secoli, ha conosciuto anche contraddizioni e ritardi (inermi di fronte a mentalità patriarcali, strutture sociali ingiuste, riduzioni moralistiche). Ma nel cuore del cristianesimo resta una certezza: la dignità della donna è iscritta nella logica dell'Incarnazione. Il cristianesimo, quando è fedele a se stesso, non "usa" la donna come simbolo: la riconosce come   persona, coscienza, vocazione. Gesù e le donne: una rivoluzione senza clamore. Nel contesto storico del I secolo, Gesù compie gesti dirompenti con una naturalezza disarmante: ·       parla con la samaritana e le affid...