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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

A Beatrice Venezi consiglio: prima guardare la trave sul proprio occhio …

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La violenta reazione della Venezi all’annuncio che non sarà più il Direttore Stabile del Teatro La Fenice (non si tratta di un licenziamento perché non è mai stata assunta e, in ogni caso, non sarebbe stata un dipendente ma un dirigente, ndr) mi porta a proporvi una ricerca: cercate gli interventi della Venezi da ottobre ad oggi e si constaterà che ha costantemente offeso e denigrato l’Orchestra e il Teatro. Lei, povera, afferma di essere incompresa e che le sue affermazioni sono state travisate. In questo caso avrebbe ragione il detto veneziano "parla per dare aria alla bocca", ma non mi pare e non è il suo caso. Nonostante questo, al di là di recriminazioni procedurali non rispettate e di incontestabili rilievi sul livello di esperienza decisamente inferiore a quelli che l’hanno preceduta e il non aver mai prima avuto rapporti professionali con il Teatro,  al suo contrario mai  nessuna offesa è stata pronunciata dai lavoratori del Teatro attraverso i Sindacati e i loro ...

Un volantino esclusivamente in bengalese: Comunità bengalese e PD un autogol a testa

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No, non comprendo la necessità di un volantino esclusivamente in lingua straniera (bengalese in questo caso). Anzi ne escluderei la possibilità questo perchè per poter essere elettori è necessario avere la cittadinanza italiana e, nelle Comunali, la residenza nel Comune. Ora per ottenere la cittadinanza italiana è anche necessario dimostrare di avere un'adeguata conoscenza della lingua nazionale pari almeno al livello B1 del QCER. Questo requisito è in vigore dal 4 dicembre 2018. Quindi i candidati (nel caso bengalesi) si rivolgono a elettori che, seppur bengalesi di origine, DEVONO conoscere l'italiano altrimenti non avrebbero la cittadinanza e non potrebbero votare. Quindi perché un volantino in bengalese? A chi si rivolgono? a chi non può votare? scrivono qualcosa che chi non parla la loro lingua non devono sapere? In questo modo danno l'impressione di chiusura e non di integrazione. È un chiaro autogol. In questo modo danno ragione a chi si oppone anche al loro diritto ...

La Danimarca è pronta a combattere gli Usa per la Groenlandia

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L’esercitazione Arctic Endurance avviata a gennaio è servita per portare sacche di sangue ed esplosivi a Nuuk. Per Copenaghen l’isola è importante da un punto di vista simbolico e strategico. L’America non è più un alleato: bisogna puntare a nordici, Canada e altri europei. " La Danimarca è pronta alla guerra . Non all’Est. Ma nelle bianche distese ghiacciate dell’Ovest. Ovvero in Groenlandia" .  È quanto confermato dall’emittente radiotelevisiva pubblica  Danmarks Radio  ( Dr ), che citando 12 fonti anonime di alto livello delle Forze armate e del governo danesi e degli apparati francesi e tedeschi ha rivelato che Copenaghen a gennaio si è davvero preparata a uno scontro militare con Washington. Gli aerei che hanno portato i soldati di quella che ufficialmente era l’esercitazione Arctic Endurance avevano con sé sacche di sangue per i feriti ed esplosivi per far saltare le piste d’atterraggio degli aeroporti di Nuuk e Kan...

Droga e mazzette per me pari sono (in piccola quantità)

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Non c’è limite alla vergogna e purtroppo non è una fake: c’è il video: (https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/nordio-abuso-d-ufficio-non-e-bestemmia-parlare-modestia-cosiddette-mazzette/AIHKH3eC?refresh_ce=1)

UE - Israele: i 27 rimangono divisi

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Dalla Cisgiordania al Libano e Gaza: cresce la pressione per rivedere i rapporti con Tel Aviv, ma i 27 restano spaccati. Sullo sfondo, l’asse Netanyahu-Trump ridefinisce gli equilibri e aumenta i costi dell’inazione europea. La decisione del Consiglio dei ministri degli Esteri dell’UE di non sospendere l’accordo di associazione con Israele, nonostante le crescenti pressioni politiche e sociali, mette ancora una volta in evidenza le profonde divisioni tra gli stati europei e la loro incapacità di agire in modo coerente ed efficace sul piano esterno. Questa mancanza di consenso indebolisce la credibilità e il peso politico dell’Unione e svuota di significato i suoi richiami ai diritti umani e ai principi democratici, esponendola sempre più alle critiche di doppio standard da parte dei paesi mediorientali ( Valeria Talbot , Head ISPI MENA Centre )

Diminuiti gli sbarchi sì, ma a quali costi?

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Ci vuole coraggio a vantarsi di questi numeri. Nello stesso periodo i morti nel Mediterraneo Centrale sono aumentati ufficialmente del 155% rispetto al 2025 (in realtà durante il ciclone Harry fino a 1000 possono essere stati i dispersi). C’è davvero da congratularsi per questa strage premeditata e ora anche rivendicata. ( Mimmo Risica )

Soldato israeliano distrugge la statua di un crocefisso: le reazioni degli OC e quella di Netanyahu e una mia nota

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Per gli  Ordinari cattolici della Terra Santa è una “offesa intollerabile e chiedono provvedimenti disciplinari immediati e decisivi”.  Benjamin Netanyahu ha condannato l'atto "con la massima fermezza" perchè  Israele, "come Stato ebraico, ha a cuore i valori basati sulla tolleranza e sul rispetto reciproc o tra i seguaci di tutte le religioni".  Viene da chiedersi cosa significhi per Netanyahu tolleranza e rispetto per tutte le religioni ... evidentemente per lui l'Islam non deve essere una religione visto che ha abbattuto tutte le moschee che ha potuto oppure che questa non meriti rispetto.  Lo so che con la Legge Fondamentale del 2018 ha dichiarato lo Stato di Israele uno stato "ebraico" ma in questo modo gli ebrei nel mondo non si arrabbino se si identifica lo Stato di Israele con l'ebraismo tout-court con conseguenze non solo anti sionistiche (che, pur con qualche distinzione necessaria, ci possono stare) ma anche anti ebraiche e anti semi...

Trump vs/ Vaticano

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Il dissidio fra Trump e Leone XIV è il sintomo di una frattura più profonda tra due visioni del mondo e del potere, con possibili ricadute sugli equilibri politici e culturali negli Stati Uniti. Gli attacchi del tutto irrituali di Trump e Vance a Papa Leone XIV sono un segno delle divisioni e delle contraddizioni che attraversano oggi il mondo cattolico statunitense. Negli anni scorsi, una parte di questo mondo si è avvicinata molto alle posizioni dell’amministrazione, soprattutto sui temi etici; tuttavia, la Casa Bianca sembra fare fatica a inquadrare le sue richieste nella propria agenda politica. I recenti irrigidimenti delle gerarchie episcopali confermano la crescente disaffezione dei cattolici USA nei confronti del Presidente, una disaffezione che il suo avventurismo militare ha contribuito ad alimentare. Su questo sfondo, gli attacchi di Trump e Vance suonano come il tentativo della Casa Bianca da una parte di ‘uscire dall’angolo’ in cui si è venuta a trovare rispetto a una fett...

Netanyahu: "L'Europa deve imparare da noi"

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Netanyahu, nel discorso di apertura della  Giornata della Memoria dell'Olocausto , ha affermato che   l’Europa ha dimenticato le lezioni dell’Olocausto , invitando i governi europei a “ imparare da Israele ”, in particolare nella capacità di  distinguere nettamente tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, anche in ambito militare .  Ha tra l'altro paragonato il programma nucleare iraniano ai campi di concentramento nazisti  e ha detto che  l'Europa : " Deve imparare da noi a difendere le civiltà giuste, l'Ue sta perdendo la propria identità e la propria morale, noi la stiamo difendendo dal male ". Affermazioni riprese poco dai media italiani ma che io ritengo molto gravi. Segnano ulteriormente l'involuzione della coscienza civile israeliana oramai giunta ai minimi termini e che sta marciano verso il suo suicidio come Anna Foa ha denunciato oramai un anno e mezzo fa nel suo noto libro. ( BiGio )

La testimonianza di Huda

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Una volontaria della Caritas ha chiesto ad Huda, la donna palestinese ospitata al Lido di Venezia di scrivere un testo che è poi stato letto in una delle fermate della Via Crucis. Eccolo qui di seguito Cari amici del generoso popolo italiano, buonasera, sono una persona semplice. Vivevo una vita normale a Gaza, in Palestina. Avevo una casa, una famiglia e piccoli sogni, come ogni essere umano in questo mondo. Nonostante tutte le difficoltà, vivevamo, ridevamo, facevamo progetti per il futuro e cercavamo di costruire una vita il più possibile normale. Ma la guerra non lascia all’essere umano la possibilità di essere normale. Ho vissuto la guerra in tutti i suoi dettagli più duri… ho visto la paura negli occhi dei bambini, ho sentito il suono delle esplosioni che non si dimenticano e ho provato la sensazione che la vita che conoscevamo stesse scomparendo giorno dopo giorno. In guerra, una persona non perde solo la propria casa, ma perde anche il senso di sicurezza, la stabilità e a volte...

L'ultima carezza di papa Bergoglio

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Un anno prima di morire Francesco ha consegnato a Thomas Leoncini "una cosa per dopo, quando non ci sarò". Ora esce un libro con le illustrazioni di Alessandro Sanna (su La Letture di Domenica 5 aprile) Ama e non smettere di amare  C’era una volta  un bambino che non aveva i genitori. Amava passeggiare lungo il lago e parlare con gli animali e con le piante. Attorno a lui volavano sempre tre farfalle. (...) Un giorno stava piangendo sul ciglio del lago perché si sentiva solo: «Perché nessuno mi ama?», urlò singhiozzando con le mani nei capelli. Dal riflesso del lago guardò sé stesso e scoprì che non era solo. Accanto a lui, al posto delle tre farfalle, c’erano i suoi genitori, e c’era Dio. Il bambino si voltò sorridente per abbracciarli, ma vide solo le farfalle: «Dove siete?», esclamò, indicando la superficie dell’acqua. «Siamo nel tuo cuore», rispose Dio. «E come faccio a toccarvi?». E Dio rispose: «Ama e non smettere mai di amare questo mondo

Qual è la situazione sul fenomeno dell'occultismo e delle credenze magiche in Italia?

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Una mappatura necessaria per studiare il fenomeno A cercare di fare il punto della situazione una ricerca di indagine e mappatura che Marco Garofalo a fatto a nome del GRIS il Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa. La base dati ricostruita include 263 aggregazioni diverse, ottenute da una ricognizione bibliografica soprattutto sui testi di Cecilia Gatto Trocchi e Massimo Introvigne e dall’integrazione di tre canali:  Relazione del Dipartimento di Pubblica Sicurezza (1998), CESNUR e GRIS, distribuite in 602 sedi dislocate in tutta Italia.  Dalla mappa emerge una presenza nazionale, con maggiore concentrazione al Nord e nei grandi centri (come Milano e Roma). Lo spiritismo risulta la componente più omogeneamente diffusa; i movimenti magici appaiono numerosi e frammentati con la Società Archeosofica evidenziata soprattutto in area tirrenica/Toscana. Il satanismo è riportato senza indirizzi puntuali ma ricorrente in grandi capoluoghi e il mondo New Age comprende reti di...

La pena di morte introdotta in Israele: ma cosa ne pensano i rabbini?

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La nuova legge sulla pena di morte per i terroristi palestinesi non divide soltanto giuristi e apparati di sicurezza, ma riapre un confronto articolato nel mondo rabbinico. Un dibattito che non nasce oggi: già nel 2016, con la proposta avanzata dall’allora ministro della Difesa Avigdor Lieberman, la questione aveva sollevato interrogativi halakhici, tornati di attualità con l’approvazione nella notte alla Knesset della nuova legge sulla pena capitale. Il loro dibattito a questo link: https://moked.it/blog/2026/03/31/israele-pena-di-morte-per-terroristi-i-rabbini-si-interrogano/