Un volantino esclusivamente in bengalese: Comunità bengalese e PD un autogol a testa
No, non comprendo la necessità di un volantino esclusivamente in lingua straniera (bengalese in questo caso). Anzi ne escluderei la possibilità questo perchè per poter essere elettori è necessario avere la cittadinanza italiana e, nelle Comunali, la residenza nel Comune.
Ora per ottenere la cittadinanza italiana è anche necessario dimostrare di avere un'adeguata conoscenza della lingua nazionale pari almeno al livello B1 del QCER. Questo requisito è in vigore dal 4 dicembre 2018.
Quindi i candidati (nel caso bengalesi) si rivolgono a elettori che, seppur bengalesi di origine, DEVONO conoscere l'italiano altrimenti non avrebbero la cittadinanza e non potrebbero votare.
Quindi perché un volantino in bengalese? A chi si rivolgono? a chi non può votare? scrivono qualcosa che chi non parla la loro lingua non devono sapere?
In questo modo danno l'impressione di chiusura e non di integrazione. È un chiaro autogol.
In questo modo danno ragione a chi si oppone anche al loro diritto di professare la loro fede e di avere un adeguato luogo di culto. Fatto che io reputo discriminante ed abberrante, indegno di un paese civile.
Mi sorprende che il PD abbia accettato l'emissione di queso volantino. Non è affatto un segnale di apertura, è una discriminazione al contrario. È un chiaro autogol anche loro e, per quanto ne so, il dibattito è aperto anche tra di loro.
(BiGio)
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