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Visualizzazione dei post da maggio, 2026

Il Papa concede la Comunione Ecclesiastica al Patriarca di Baghdad dei Caldei

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Dopo la richiesta da parte di Sua Beatitudine Polis III Nona, Leone XIV con una lettera ha accettato di concedere l’Ecclesiastica Communio, “espressione e vincolo della piena comunione con la Sede Apostolica, nel comune servizio all’unità nella Chiesa e alla edificazione del Corpo di Cristo” https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2026-04/papa-leone-xiv-comunione-ecclesiastica-patriarca-baghdad-caldei.html?fbclid=IwY2xjawRerK5leHRuA2FlbQIxMABicmlkETFyajI2UkpLTnlyN3h4ZkNSc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHhfpj6gmpspMNeO5NXp5TlXXLJmCEJGT-7DmivJv0FYEe3CSpiOSAfMaWFb5_aem_QmPBmFrIwVUGy38uCMmIqA

Report sul “caso” Venezi "Bella ciao!" e la dura "nota" seguente di Alessandro Tortato contro la bugia del Sovrintendente

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Un servizio del tutto condivisibile e la "nota" di Alessandro Tortato sulle dichiarazioni che lui afferma false del Sovrintendente La nota di Alessandro Tortato ex componente del Consiglio di Indirizzo del Teatro La Fenice: "Era mia intenzione non intervenire più sul caso “Fenice-Venezi”, ma dopo la puntata di Report di domenica scorsa sono costretto a farlo. In un servizio dedicato alla vicenda, andato in onda all’inizio della trasmissione, il sovrintendente Nicola Colabianchi, intervistato, ha dichiarato: «Prima della nomina del maestro Venezi io ho chiamato ciascun consigliere personalmente e tutti mi hanno espresso la loro condiscendenza a questa nomina, anche il maestro Tortato». Falso: nessuna condiscendenza. Ribadendo per l’ennesima volta che, come da Statuto, il Consiglio di indirizzo non ha competenze sulle nomine artistiche che spettano solo ed esclusivamente al sovrintendente, confermo di essere stato effettivamente chiamato da Colabianchi per essere informato...

A Tel Aviv israeliani e palestinesi al terzo "People peace summit"

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Un grande raduno di massa cui ha partecipato anche il card. Pizzaballa. C'e' un attivissimo movimento trasversale di israeliani e palestinesi che non si rassegna alla guerra infinita e vuole costruire assieme una prospettiva di pace e di convivenza. E' ad esso che gli amanti della pace e i democratici di tutto il mondo devono guardare con speranza .  La dichiarazione finale sintetizza con grande chiarezza ed efficacia quale sia la strada da percorrere: “Dopo anni di guerra, sempre più israeliani e palestinesi comprendono che non esiste una soluzione militare al conflitto. Chi si rifiuta di perseguire una soluzione politica sceglie una guerra senza fine. Ma esiste un’altra strada: quella della collaborazione per un futuro condiviso”. Per approfondire: https://www.avvenire.it/mondo/ci-sono-israeliani-e-palestinesi-che-hanno-un-sogno-comune-la-pace-subito_107828?fbclid=IwdGRjcARlyj1leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZA8xNzM4NDc2NDI2NzAzNzAAAR5KwTKZBKm8RMUI1Dl8FuCg-4TV7__vbS4s53601aY...