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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Corea del Sud, un podcast sui poveri invisibili di Seoul

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Off the Radar racconta il volto meno conosciuto della capitale sudcoreana attraverso la storia del missionario padre Vincenzo Bordo, che da oltre trent'anni vive accanto agli ultimi in una delle città più ricche e tecnologiche del mondo Quando si pensa a Seoul vengono in mente grattacieli, innovazione tecnologica e K-pop. Eppure, dietro l'immagine del "miracolo coreano", esiste un'altra città, fatta di povertà, solitudine e fragilità sociali. Da 36 anni padre Vincenzo Bordo vive in Corea del Sud e, attraverso la Casa di Anna, accoglie ogni giorno persone che il benessere economico ha lasciato ai margini.  Nell’ultimo episodio della prima stagione di Off the Radar, intitolato "I poveri di Seoul", raccontiamo il volto meno conosciuto della Corea del Sud proprio insieme a padre Vincenzo. Attraverso la sua esperienza ripercorriamo i profondi cambiamenti vissuti dal Paese negli ultimi decenni e ci soffermiamo sulle nuove periferie della metropoli: quelle degl...

A Seoul il primo colloquio tra cristianesimo e confucianesimo

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“Dialogo sul contributo del cristianesimo e del confucianesimo a una società ideale: Nuovo Cielo, Nuova Terra e Datong (Grande Armonia, Grande Unità)” è il tema dell’evento organizzato dal Dicastero per il Dialogo Interreligioso, con la Conferenza episcopale cattolica della Corea, l’Università Sogang e l’Accademia confuciana coreana, in programma il 4 e 5 agosto nell'ateneo. Obiettivo la cooperazione nell’ambito “dell’educazione, della formazione etica e della costruzione della pace” Riunirà importanti leader religiosi cristiani e confuciani, studiosi e rappresentanti, per esplorare come queste due tradizioni possano ispirare congiuntamente un mondo più giusto, pacifico e umano, il primo Colloquio tra cristianesimo e confucianesimo, che si terrà il 4 e 5 agosto a Seoul, all’Università Sogang. L’evento, sul tema “Dialogo sul contributo del cristianesimo e del confucianesimo a una società ideale: Nuovo Cielo, Nuova Terra e  Datong   (Grande Armonia, Grande Unità)” è organizzato ...

I migranti di Ceuta: per capire mettiamo ordine (e poi valutiamo il comportamento dell'Italia)

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Mettiamo ordine un attimo. No , non sono entrate decine di migliaia di persone africane in Europa. Erano a Ceuta, in un exclave spagnola in Africa. O, se preferite, in uno dei rimasugli delle colonialismo europeo in Africa. No , aver varcato i confini di Ceuta non offre loro la possibilità di andare in Spagna e da lì di scorrazzare per l’Europa intera. Perché ci sono 28 km di stretto di Gibilterra, in mezzo. No , il trattato di Schengen sulla libera circolazione delle persone tra i Paesi dell’Unione Europea non vale per gli stranieri in arrivo da Ceuta. E quindi  No , sospendere Schengen non ha nessun senso e non è di nessun aiuto alla nostra sicurezza, reale o percepita. È solo una misura simbolica per marcare una differenza tra la Spagna e noi, per ragioni di mera campagna elettorale. Anche se, come ha detto Sanchez, gli ingressi irregolari di migranti in Italia sono più del doppio di quelli spagnoli. No , le leggi spagnole sull’immigrazione non c’entrano nulla per quel che è suc...