Trump vuole ribattezzare lo Stretto di Hormuz con il suo nome
L'amministrazione Trump sta valutando di cambiare nome allo Stretto di Hormuz, il passaggio marittimo tra il Golfo Persico e il Golfo dell'Oman attraverso cui, prima della guerra, transitava circa un quinto delle esportazioni mondiali di petrolio. Le opzioni sul tavolo sono due: "Stretto d'America" o, in alternativa, il nome del presidente stesso. Lo ha rivelato il New York Post, citando fonti interne alla Casa Bianca.
"Ci riprendiamo lo Stretto. È garantito, e non ci ricatteranno mai più su quel passaggio", ha dichiarato al New York Post un alto funzionario dell'amministrazione. Lo stesso funzionario ha spiegato la logica dietro la proposta: se gli Stati Uniti sorvegliano lo stretto, lo proteggono e ne garantiscono la sicurezza, perché continuare a chiamarlo Hormuz? Trump stesso ha alimentato l'idea parlando venerdì sera a un forum di investitori sauditi a Miami: "Devono aprire lo Stretto di Trump, cioè Hormuz", ha detto, aggiungendo subito dopo: "Scusate, errore terribile. I media diranno 'l'ha detto per sbaglio'. No, con me non ci sono incidenti".
Per approfondire:
https://focusamerica.it/trump-vuole-ribattezzare-lo-stretto-di-hormuz-con-il-suo-nome/
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