Nabatele, la sinagoga che vola sull’acqua
La sinagoga volante che il Montreal Jewish Museum (MJM) porta alla Biennale è un aerostato riempito di elio, capace di salire fino a 25 metri sopra la superficie dell’acqua. La parte superiore riproduce l’architettura di una sinagoga lignea dell’Europa orientale; dal basso l’aspetto è quello di una roccia fluttuante, che richiama radici e frammenti di pietra.
Prima ancora di essere una metafora, è stato un problema complesso da risolvere. Una contraddizione che appartiene al progetto stesso: parlare di memoria, perdita e continuità è possibile solo grazie a un’opera che esiste perché la struttura alla fine riesce a sostenerla. Forse...
L'articolo di presentazione dell'opera è di Ada Treves a questo link:
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