Cisgiordania Coloni “sfollano” dalla tomba un palestinese

Sfollato, anche da morto. È accaduto a un palestinese 80enne del villaggio di al-Asasa, vicino a Jenin, nel nord della Cisgiordania. Morto venerdì per cause naturali, l’anziano è stato sepolto quella stessa sera nel cimitero locale, con regolare autorizzazione dell’amministrazione militare israeliana che, dal 1967, ha preso il controllo dei Territori. Appena qualche ora dopo, però, i vicini si sono precipitati a casa del figlio Mohammed per denunciare la presenza di giovani armati nei pressi della tomba.

Coloni dell’insediamento di Sa-Nur, uno dei diciannove evacuati nell’ambito del piano di disimpegno israeliano del 2005, la cui ricostruzione è stata autorizzata un anno fa dal governo di Benjamin Netanyahu. Alcuni avevano pale e vanghe con cui scavavano la terra, come mostrano i video ripresi dai residenti. Quando i parenti sono arrivati sul posto, gli estremisti avevano quasi raggiunto il feretro. “Scoperti” si sono fermati e hanno intimato loro di riesumare il corpo e seppellirlo altrove. «Qui non può stare: è troppo vicino a noi. Toglietelo subito o lo facciamo noi», ha detto uno dei coloni, puntando l’arma verso i familiari del defunto. 

(fonte: Avvenire)

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