Un mese dopo. Quale l'eredità di Enzo?
A un mese esatto dalla morte di Enzo Bianchi ci si può chiedere con più serenità quale sia il lascito della sua vita. La mia risposta è Bose che, dalla sua fondazione fino alla sua morte, Enzo agli occhi del mondo ne è certamente stato il volto più riconoscibile . Ho conosciuto altre realtà cresciute intorno a una personalità carismatica ma che non sono riuscite ad andare oltre al loro fondatore. Alcune si sono dissolte rapidamente. Altre sono sopravvissute come semplici custodi della memoria. Ma Bose è una vicenda diversa perché ciò che è stato generato possiede una vita propria e fin dalla metà degli anni ottanta non è più stata solo Enzo. Molti si sono fermati a leggere l’ultimo decennio, le tensioni, le incomprensioni, le sofferenze che hanno accompagnato la separazione tra Enzo Bianchi e la comunità da lui fondata. Ma Enzo e Bose non sono solo questo e l’avvio per una riconciliazione richiesto ed accettato senza remora o condizione alcuna lo testimonia. Prima delle dif...