Le più famose canzoni laiche di Natale sono state scritte da compositori ebrei

 Da White Christmas di Irving Berlin, a Rudolph the Red-Nosed Reindeer di Johnny Marks, fino a Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!, scritto da Sammy Cahn e musicato da Jule Styne. È sufficiente scorrere la colonna sonora del Natale americano per accorgersi che una cospicua parte dei suoi classici porta firme ebraiche


Al sito di cultura ebraica Aish, il compositore olandese Stephen Emmer prova a spiegare perché: «Scrivere musica malinconica e cercare di costruire un dialogo con un mondo in cui si è estranei è quasi nel Dna degli ebrei», soprattutto «in un periodo dell’anno in cui le persone si sentono particolarmente sentimentali e radicate nell’idea di casa». Emozioni che attraversano molte di queste canzoni, costruite più sul desiderio che sull’esperienza diretta. La natura non religiosa di gran parte del repertorio natalizio è sottolineata dal cantante e interprete americano Michael Feinstein: «Le canzoni natalizie popolari non parlano di Gesù, ma delle campane delle slitte, di Babbo Natale e degli ornamenti natalizi. Non sono canzoni religiose». Secondo Feinstein, proprio questa dimensione prevalentemente laica avrebbe permesso ...

Qualche notizia in più a questo link:

https://moked.it/blog/2025/12/24/musica-neve-slitte-e-nostalgia-i-compositori-ebrei-dietro-i-classici-natalizi/

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